LES

Si tratta di una sindrome ovvero malattia con molto sintomi. Alla base di tutti i disturbi  troviamo una fatica cronica, una astenia o  stanchezza, poca voglia di fare,  mancanza di stimola, apatia che possiamo   definire : CSF o cronic fatigue sindrome o sindrome da fatica cronica.  

. I disturbi tipo artrosi e artrite  sono i più  numerosi e  fastidiosi, invalidanti: a mio avviso non ha senso cercare di dare un nome specifico a tale malattia,  perché ognuno  ha la sua artrtite o il suo lupus.

.Frequenti sono i  disturbi della circolazione, tipo vasculiti, flebiti e soprattutto la sindrome da antifosfolipidi che richiede con urgenza la ricerca di tre esami specifici di laboratorio: ACA, ANA, antibeta2glicoproteina 1

. Poi vanno cercati i problemi renali  che portano a numerose complicanze, tramite  esami di laboratorio classici come creatinina, uricemia, sodio, potassio, calcio.

  • Spesso  quando i pazienti arrivano al mio studio  aggiungo due tipi di esame: HLA  e  WESTERN-BLOT.

… L’HLA è un polimorfismo genetico: sono in pratica alcuni numeri  che permettono di comprendere  la strada,  l’evoluzione che  può prendere tale malattia: un  LES  può  progredire   verso una  artrite, una vasculite, una  insufficienza renale e tante altre malattie. Oltre alla presenza di tali  numeri occorrono agenti patogeni in grado di legarsi a tali numeri; in pratica un batterio, a è più corretto parlare di   agenti innescanti  o inneschi infettivi possono  creare danni solo se si legano  a tali numeri: l’unione  di un particolare HLA e di uno specifico  agente patogeno permettono alla malattia, al LES in tal caso,  di  potere scatenare il suo potenziale   distruttivo: la  malattia  è una risposta ad un qualche cosa di ben preciso, ad un qualche cosa ciò che viene visto, letto  e poi memorizzato. Quindi   se mancano tali numeri ovvero tale HLA  il virus, funghi, protozoi  agenti  inquinanti non vengono letti e non   succede nulla: è come se non esistessero: circolano nell’organismo, ma  nessuno li vede, li ascolta e un poco alla volta scompaiono.  Ecco alcuni di tali numeri che richiedono  una attenta  visione da parte del medico:  DRB1 15,   DRB1 1102, DRB3 0202, DQA1 0505\0505, DQB1 0301\0301,  DQA1  +  DRB1 15\01,  DQB1 02.

  ! Il WESTERN-BLOT  è un esame del  sangue che io stesso ho organizzato, ovvero non è  a carico, a spese del servizio sanitario nazionale:  è a pagamento,   meno di 100 euro,: si tratta di   un semplice prelievo  di sangue e dopo 1 mese circa il referto arriva  contemporaneamente a me e al paziente. Permette la ricerca di patogeni importantissimi: CMV o citomegalovirus, EBV o virus di Epstein-barr, HP o helicobacter pilorii e Borrellia:  in pratica nel referto  ovvero  nel foglio che arriva via mail sono presenti  delle linee più  o meno lunghe  e più o meno colorate linee:  più queste linee sono numerose  e  lunghe  più il batterio è   grave e può creare problemi. Un breve chiarimento  aggiungo: in  generale non serve con esami tradizionale sapere se c’è un  agente patogeno perché questi ci sono sempre: quello che conta è sapere  quante tossine produce,  quanto è forte o  debole,  quali danni  ha creato in passato o potrà scatenare in futuro.

. Anche altri   esami tradizionali sono utili nei pazienti malati di LES:   la  ricerca  di agenti infettivi come Parvovirus B19   (ANTICORPI ANTI PARVOVIRUS B19 IGG e IGM)  e degli Streptococchi (VES;  TAS, PCR, ANTI DNASI); utile anche ricerca di particolari  anticorpi  come  ENA specie SSA e SSB.

§ Una ultima breve considerazione è questa: spesso  il LES  viene confuso con  altre malattie come artriti, artrosi, fibromialgie,  vasculiti, Sjogren, connettiviti, dermatomiositi e altro: non ha senso a mio avviso perdere tempo per cercare di  dare uno di tali nomi alla malattia perché come  ripeto ai pazienti ognuno ha il suo LES; un poco alla volta i vari disturbi vanno eliminati e quindi la  malattia   assume connotati diversi, cioè varia, si modifica sia  col passare del tempo e in seguito alle varie terapie assunte dal  paziente cure.

\\\In genere alle cure tradizionali si aggiungono le terapie di omeopatia unicista e  di  immunofarmacologia omeopatica ovvero gli anticorpi monoclonali, tipo anti CD13, 21, 25,44 81 e   tanti altri.